


Ma è anche la storia della nostra amicizia, segnata dalla condivisione per il coronamento del “sogno impossibile”, quello di raggiungere la vetta più alta del mondo, l’Everest.
E’ la storia del drammatico conflitto interiore di un uomo tra il richiamo degli affetti a una vita “normale” e il dolore per la morte di un compagno di spedizione.
E’ la storia di un uomo che alza lo sguardo verso le vette più estreme per ritrovare se stesso.


Profondamente affascinato dai rituali sciamanici e dal culto degli antenati, descritti nelle pagine del diario, il Professore organizza una spedizione sulle tracce del suo avo esploratore tra i nativi del fiume Sepik, alla ricerca del potere enigmatico del mana. Ne faranno parte il giovane assistente Martin Maier, il ricco ed equivoco collezionista d’arte Ivan Danieli, la sua affascinante e misteriosa compagna Sofia Bartek e il fotografo Oscar Masetti.
In realtà, la spedizione in Papuasia cela gli intrighi orditi per il trafugamento del dipinto del Bronzino, l’Allegoria con Venere e Cupido, alla vigilia di un’importante mostra sul Simbolismo nell’arte rinascimentale, promossa e organizzata dalla Fondazione stessa.
Che cosa unisce la sparizione del celebre dipinto con il furto di un idolo totemico appartenente a una remota tribù del fiume Sepik? Che cosa accade quando si attribuiscono a questo idolo straordinari poteri occulti? Quali le valenze simboliche tra l’Allegoria e le maschere rituali dell’arte papua? Quali fantasmi e quali difficili trascorsi irretiscono l’anima della bella e affascinate Sofia?
Il Commissario Arnaldo Gervasio proverà a dare una risposta agli inquietanti interrogativi indagando sulla Fondazione del Professore e sulle ambigue ambizioni di Ivan Danieli, fino a rischiare più volte la propria vita tra scomparsi e morti ammazzati. Ma il ritrovamento dell’ennesimo cadavere in un canale del fiume Reno getta ombre sulle sorti del prezioso dipinto.
Spiriti di anime perdute emergono dal passato dibattendosi e lottando tra passioni ancestrali che uniscono tribali e civilizzati sotto l’enigmatico sguardo delle maschere rituali, archetipi del perenne conflitto tra il bene e il male.